Bonus e detrazioni fiscali 2025 per la sostituzione degli infissi: guida completa
Sostituire gli infissi nel 2025 è un’opportunità da cogliere al volo grazie ai bonus e alle detrazioni fiscali ancora in vigore. La Legge di Bilancio e le ultime circolari dell’Agenzia delle Entrate hanno confermato importanti agevolazioni per chi desidera migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione o aumentare la sicurezza. In questa guida aggiornata, scoprirai tutto ciò che c’è da sapere su percentuali, limiti di spesa, requisiti, modalità di richiesta e scadenze, con dati e link a fonti ufficiali.
Bonus infissi 2025: quali sono e come funzionano
Nel 2025, chi decide di sostituire infissi, serramenti, porte e finestre può ancora accedere a importanti detrazioni fiscali. I principali incentivi sono:
- Bonus Ristrutturazione (o Bonus Casa)
- Ecobonus
- Bonus Sicurezza (per interventi anti-intrusione)
Il quadro normativo è stato ridefinito dalla Legge di Bilancio 2025 e dalla Circolare 8/E del 19 giugno 2025 dell’Agenzia delle Entrate, che ha chiarito le condizioni per accedere alle agevolazioni.

Detrazione 50% per la prima casa
Per la sostituzione degli infissi nella prima casa, la detrazione fiscale IRPEF è del 50% sulle spese sostenute, con un massimale di 96.000 euro per unità abitativa. Il rimborso avviene in 10 quote annuali di pari importo. Questo significa, ad esempio, che su una spesa di 20.000 euro, potrai recuperare 10.000 euro in 10 anni, ovvero 1.000 euro l’anno.
Detrazione 36% per la seconda casa
Per la seconda casa o altri immobili (come unità locate, date in comodato o a disposizione), la detrazione scende al 36%, sempre su un massimale di 96.000 euro. Anche in questo caso, il rimborso avviene in 10 anni, con quote annuali di pari importo.
Attenzione alle scadenze
Il 2025 è l’ultimo anno per beneficiare delle aliquote massime: dal 1° gennaio 2026, la detrazione scenderà al 36% per la prima casa e al 30% per la seconda casa. Dal 2028, il tetto di spesa massimo sarà dimezzato a 48.000 euro per tutte le tipologie di immobili.
Bonus Sicurezza
Oltre al risparmio energetico, la sostituzione di infissi può rientrare anche nel Bonus Sicurezza. In questo caso, la detrazione è del 36% fino a 48.000 euro per unità immobiliare, sempre in 10 quote annuali. Sono ammessi interventi come porte blindate, serrature di sicurezza, cancelli e sistemi antintrusione.
Ecobonus per infissi ad alta efficienza
Se la sostituzione degli infissi comporta un miglioramento dell’isolamento termico, è possibile accedere anche all’Ecobonus, che prevede una detrazione del 50% fino a un massimo di 60.000 euro per unità immobiliare. Gli infissi devono rispettare i requisiti di trasmittanza termica previsti dalla normativa vigente (DM 6 agosto 2020).
Interventi ammessi e spese detraibili
Gli interventi che possono beneficiare del bonus infissi 2025 includono:
- Sostituzione di finestre, porte-finestre e serramenti esterni
- Installazione di cassonetti isolati termicamente
- Acquisto e posa di tapparelle, scuri, persiane, frangisole (per l’Ecobonus)
- Miglioramento dell’isolamento termico e acustico
- Installazione di sistemi di sicurezza (porte blindate, serrature, grate)
Le spese ammesse comprendono sia il costo dei materiali che quello della manodopera e della progettazione.
Come ottenere il bonus infissi 2025: requisiti e documenti
Per accedere alle detrazioni fiscali è necessario:
- Effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante
- Conservare fatture e ricevute di pagamento
- Presentare la pratica ENEA (per l’Ecobonus)
- Indicare le spese nella dichiarazione dei redditi
- Rispettare i limiti di trasmittanza termica previsti dalla normativa (per Ecobonus)
Per il Bonus Casa e Bonus Sicurezza, non è richiesta la comunicazione all’ENEA, ma è fondamentale conservare tutta la documentazione per eventuali controlli.
Chi può richiedere il bonus
Possono richiedere il bonus infissi 2025:
- Proprietari di immobili
- Nudi proprietari
- Titolari di diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione)
- Inquilini e comodatari (con consenso del proprietario)
- Condomini (per le parti comuni)
Sconto in fattura e cessione del credito: cosa cambia
Dal 2024, lo sconto in fattura generalizzato e la cessione del credito sono stati eliminati, salvo casi specifici come gravi disabilità e abbattimento barriere architettoniche. Per la maggior parte degli interventi, il bonus infissi 2025 resta fruibile solo come detrazione IRPEF in dichiarazione dei redditi.
In conclusione: perché conviene sostituire gli infissi nel 2025?
- Risparmio energetico: riduci i consumi fino al 30%
- Migliore comfort: isolamento termico e acustico superiore
- Aumento del valore dell’immobile
- Sicurezza: infissi moderni e porte blindate aumentano la protezione
- Ultimo anno con aliquote massime

